Trustpilot
top of page

ResearchGate e l'illegittimità del loro Regolamento

Ero iscritta su ResearchGate da svariati mesi, quando, nelle ultime settimane, ho pubblicato alcune mie ricerche, condotte per mio conto, sulla patogenesi del Nuovo Coronavirus, oltre ad un progetto di Cybersecurity, in cui mostravo alcuni dei rischi presenti in rete e spiegavo come evitarli. Un giorno, eseguo il login in ResearchGate come di consueto, e mi appare questo messaggio


ree

Invio subito una email per chiedere spiegazioni, alla quale rispondono dicendo che in pratica il progetto sulla Cybersecurity non era ammesso. Spiego dunque che non avevo pubblicato, in ogni caso, niente di illecito, che avrebbero quindi potuto provvedere a rimuovere quel singolo contenuto, se non ammesso dal loro Regolamento, e a mandarmi un avvertimento, invece che eliminare il mio accounto con tutto il contenuto in esso presente, come è stato fatto. Creo nuovamente un account, con gli stessi dati, dove ripubblico tutto il progetto sul Coronavirus, senza i contenuti di Cybersecurity; invio anche una email nella quale ringrazio per avermi attivato questo secondo account. Resta online per 5 giorni, dopodiché, provando a fare il login, all'improvviso mi ritrovo il messaggio di "Account Locked". Ho notato che anche questa volta, mi hanno bloccando l'account proprio quando ho iniziato a ricevere commenti positivi e raccomandazioni da parte di Ricercatori di tutto il mondo. Invio nuovamente un'email per chiedere spiegazioni, ma mi viene detto, come potete vedere dall'immagine sottostante nella slidwshow, che [testuali parole] hanno cambiato idea, rispettando la volontà originaria di bannarmi per sempre. A questo punto rispondo che non possono bannarmi dopo giorni, senza che avessi fatto niente, solo perché HANNO CAMBIATO IDEA. Che dovrebbe essere un sito importante, punto di riferimento per tutti i ricercatori, ma non supportano la ricerca indipendente, casomai la contrastano. Ripeto, non avevo più caricato nulla che riguardasse i pericoli informatici, ma proprio niente riguardo l'informatica. Esclusivamente le ricerche su un ipotetico, possibile trattamento farmacologico contro il Covid-19. Siamo dunque sicuri che il problema sia stato proprio il progetto di Cybersecurity, e non la divulgazione che è possibile trovare un rimedio contro il Nuovo Coronavirus, dato che erano le uniche ricerche pubblicate? Ho scritto nuovamente al supporto, ma ho ricevuto soltanto un messaggio automatico, senza alcuna ulteriore spiegazione. Mi sono rivolta ad uno dei miei consulenti legali, che ha dichiarato di avere tutte le ragioni per chiedere la riattivazione del mio account, con la ripubblicazione dei contenuti. La cosa che appare strana è che il mio account ed i contenuti sono rimasti online per molto tempo, ma quando molti Ricercatori hanno espresso pareri positivi e concordi nella possibilità di realizzare un farmaco in base a ciò che avevo scritto, è stato eliminato tutto, con motivazioni dalla legittimità alquanto traballante.


Per chi interessa, le ricerche sono pubbliche anche su Academia.edu e sono queste: https://unipmn.academia.edu/KiraSmith


Commenti


redcircuit.png
CONTACT FORM

Thanks for submitting!

Via San Bernardino da Siena, 21

Novara (NO) 28100

ITALY

  • Facebook
  • Grey YouTube Icona

© 2022 BLACK FOX SECURITY

bottom of page