Trustpilot
top of page

Nuovo Pfizergate: disclosure documenti mai rilasciati da Pfizer sui trials e info vaccino anti-COVID

Su alcuni siti web, tra cui ICAN (Informed Consent Action Network) e Public Health and Medical Professionals for Transparency Documents sono comparsi dei files, da scaricare liberamente, riguardanti i trials clinici del vaccino Pfizer BNT162b2, ovvero il vaccino anti-COVID (Sars-CoV-2), mai rilasciati prima d'ora. Un'esclusiva di documenti classificati Confidential (per solo uso interno, confidenziale) chiamata #Pfizergate, o #Pfizerdocuments, ma anche #Pfizerdatadump o, semplicemente, #Pfizerdata. Non è un data leakage, in quanto non si tratta di leaks, ovvero documenti privati sottratti da hackers o inviati all'esterno da internal threats, ma la sentenza di un giudice federale in Texas (7 gennaio 2022) ha imposto alla FDA Food and Drugs Administration di procedere alla disclosure e a rilasciare, entro 8 mesi, tutti i files relativi ai trials clinici e informazioni farmacologiche del vaccino Pfizer da essa approvato


...forse un po' troppo in anticipo. 


Sono presenti dati allarmanti: si può leggere chiaramente che è sconsigliato sottoporsi all'immunizzazione con questo tipo di vaccino nei periodi di gravidanza e allattamento della vita delle donne, oltre ad effetti collaterali, anche di una certa gravità, ben più comuni di quel che si pensava e che è stato fatto credere da governi, istituzioni mondiali, come il WHO (OMS), l'EMA (European Medicine Agency), l'AIFA (Agenzia del Farmaco) in Italia e il suo corrispondente in tutti gli altri Stati del mondo, che hanno approvato l'uso di un farmaco sperimentale, in assenza di dati sufficienti e validi; anche le ASL e i medici, soprattutto i pediatri, che hanno incoraggiato (per non dire pressato) tutti i cittadini, a prescindere dalle loro condizioni di salute, a sottoporsi al vaccino, incuranti degli effetti avversi a cui è possibile andare incontro, dovrebbero essere condannati a risarcire i soggetti che hanno subìto lesioni da vaccino. Per quanto riguarda ISS (Istituto Superiore di Sanità) e CTS (Comitato Tecnico Scientifico) non ci sono commenti: erano probabilmente consapevoli di tutto, compresi dati reali comprovanti l'inefficacia del siero ed effetti collaterali frequenti (non eccezionalmente sporadici e senza complicanze, come è stato ufficialmente dichiarato, oltre alla mancanza di una sufficiente sperimentazione) e hanno insistito perché venisse approvata la coercizione a vaccinarsi, tramite leggi emesse dal governo Draghi e Ministro della Salute Speranza atte a ricattare e a favorire la discriminazione nei confronti di chi, secondo la piena consapevolezza, ha fatto valere la propria libera scelta di non sottoporsi alla vaccinazione, la quale si sta rivelando effettivamente più critica della patologia sviluppata a partire dal contagio dal virus che avrebbe dovuto prevenire.

Anche la stampa e i media (televisione, radio, pubblicità, etc.) sono da ritenersi responsabili di aver collettivamente influenzato la popolazione a sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid, senza preoccuparsi della documentazione e dati clinici di sicurezza che dovevano essere in possesso, ma in questo caso assenti, degli enti regolatori responsabili dell'approvazione del vaccino Pfizer.


Questo è quanto emerso dalle numerose pagine ora a pubblica disposizione, rispetto a ciò che si è rilevato finora; restano, pertanto, tutt'ora ignoti gli effetti evversi a lungo termine: se e con quale probabilità una parte di popolazione svilupperà patologie, sindromi o sintomi isolati, di che tipo e con quali conseguenze, transitorie o permanenti che potranno essere.

In questo momento, ha fatto molto discutere anche il documento depositato dalla BioNTech presso la SEC (Security and Exchange Commission), nel quale la stessa casa produttrice del vaccino BNT162b2, insieme a Pfizer, dichiara di

"Poter non essere in grado di dimostrare l'efficacia o la sicurezza sufficienti del nostro vaccino per ottenere l'approvazione normativa permanente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell'Unione Europea o in altri Paesi in cui il vaccino è stato approvato."

Dichiarazione che ha causato una tempesta sulla stessa BioNTech e legittime richieste di cautela per quanto riguarda il vaccino anti-COVID, che potrebbero rivelare tremende conseguenze, nel caso in cui l'azienda farmaceutica in questione non sia effettivamente in grado di comprovare, soprattutto, la sicurezza riguardante il farmaco sperimentale BNT162b2. Molti sindacati dei lavoratori (i quali sono stati in alcuni casi indotti alla vaccinazione con ricatto, contro la loro volontà) sono già pronti a indagare maggiormente sulla faccenda, per ora in attesa, ipotizzando il caso in cui vengano a mancare i requisiti di efficacia e sicurezza minimi e si aprirebbero scenari catastrofici per le case produttrici, gli enti regolatori che hanno approvato il vaccino, i governi che ne hanno imposto l'uso e i medici vaccinatori degli hub vaccinali, responsabili della somministrazione a tutta la popolazione.

E' possibile scaricare integralmente i documenti ufficiali finora rilasciati dalla FDA, proprietari di Pfizer, dalla sezione Forum di questo sito, entro breve tempo.


Per il momento, utilizzate i seguenti link:






Commenti


redcircuit.png
CONTACT FORM

Thanks for submitting!

Via San Bernardino da Siena, 21

Novara (NO) 28100

ITALY

  • Facebook
  • Grey YouTube Icona

© 2022 BLACK FOX SECURITY

bottom of page