Avvistato, tra California e Nevada, il Boeing 737 più segreto al mondo: RATT55
- KillForTheThrill

- 11 giu 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 17 giu 2021
RATT55, probabilmente acronimo di "Radar Aircraft Testbed", un Boeing 737 pesantemente modificato, tanto da assumere la denominazione propria di Boeing NT-43A, invece di 737, adattato per testare le capacità e caratteristiche Stealth dei velivoli.
E' in grado di collezionare dati radar ed infrarossi da ogni angolo intorno all'aereo target, senza dover volare in obliquo. e anche da lontano. Ha capacità bistatiche, quando gli arrays anteriori e posteriori sono utilizzati in combinazione l'uno con l'altro.
Viene messo in funzione anche per testare velivoli sperimentali, all'interno dell'NTTR.
Il velivolo RATT55 è passato dalle mani di molti proprietari: dalla EG&G (proprietaria degli aerei JANET), alla Westinghouse Electric, fino alla Northrop Grumman e, infine, è stato destinato all'US Air Force e risiede attualmente a Groom Lake - Detachment 3, in particolare nell'area denominata DYCOMS (Dynamic Coherent Measurement System), sistema di larghi "radar dishes" (Vedi Post Mappa Area 51).
E' stato visto volare il 10 maggio, alle ore 7.18 AM locali (Las Vegas), comparendo in un punto tra le montagne al confine tra California e Nevada, fino alle 8.02 AM, dove sparisce dal radar, mentre sorvola Mercury e, probabilmente, torna al suo ricovero a Groom Lake, dopo un volo di circa 40 minuti sopra a Death Valley Junction e zone limitrofe.
La cosa curiosa è che il radar ha rilevato un volo a quota di 0 metri, ma dai 400 ai 600 km/h come velocità di crociera, lasciando dietro di sé la classica striscia bianca degli aerei che rullano in pista e non sono ancora in quota.
Qualora fosse sensata la mia ipotesi, ovvero che esistano intricati piani sotterranei che collegano Groom Lake/NTTR con le città della California come Palmdale, Mojave, Apple Valley (ed altre città limitrofe, al confine col Nevada), fino a Dulce, in New Mexico, si spiegherebbe il motivo per cui appariva volare a 0 metri dal suolo: non un errore di rilevazione del radar, ma in realtà viaggiava dentro tunnel sotterranei ed è stata così rilevata soltanto la velocità, che è infatti verosimile.
Ricordiamo, a tal proposito, l'aereo Douglas DC-3, callsign C-GOOU, che sembrava aver mantenuto un'altitudine di 0 metri durante tutto il "corridoio" che collega Nevada con New Mexico, riapparendo in quota dopo aver superato il monte Archuleta Mesa.
Un articolo molto interessante, che consiglio di leggere, per comprendere meglio la storia, le modifiche apportate negli anni al velivolo RATT55 e i suoi utilizzi, anche i più innovativi, è il seguente:




Commenti