Trustpilot
top of page
shodan.gif
BLACK FOX SECURITY.png

Un elicottero, che dal rumore e dalle luci identifico come un #Sikorsky HH-60G, a circa 350 metri di altitudine, passa sopra casa mia, a #Novara, in tarda serata, poco prima delle 23. Vado su #FlightRadar24 ed eseguo il playback, ma non trovo nulla di rilevabile, quando noto che un po' di tempo prima, ovvero alle 22.33 italiane, compaiono sull'Adriatico 3 caccia F-16 dell'US Air Force, callsign #BUZDR21, #BUZDR22, #BUZDR23, diretti alla base di #Aviano, dove atterrano tutti a breve.


Pochi minuti dopo compare sul radar, sempre proveniente dal Mar Adriatico, un Sikorsky HH-60G (Pave Hawk) dell'#USAF, registration #ALLIED1, anch'esso atterratto dopo poco nei pressi di Aviano.


Non è chiara questa attività #notturna dell'USAF; questi sono i velivoli registrati sulla mappa di FlightRadar24, ma ad esempio, quello passato sopra a casa mia, non era visualizzato, quindi chissà quanti altri stavano sorvolando in quei momenti i cieli di tutta Italia e per quale motivo.


In passato, #raramente sono stati rilevati velivoli dell'Air Force, volare tutti insieme e in orario #notturno.




 
 
 

18 giugno, ore 8.30 del mattino.


Un drone con registrazione DRON appare sopra El Mirage, una località vicina alla base di Edwards AFB, Lancaster, Palmdale, ovvero un'area dove spesso vengono avvistati velivoli inusuali e non convenzionali. L'icona non è quella di un elicottero, come può sembrare, ma è, appunto, di un drone. Il drone circola sopra El Mirage, su una tratta ristretta, con cerchi latitudinali (da Est a Ovest e viceversa) e longitudinali (da Nord a Sud e viceversa), con velocità di crociera di circa 320 km/h e una quota di 3200 metri, fino a quando torna nel punto in cui era decollato e scompare dal radar.


 
 
 

23 Maggio, ore 12.30 circa.


Un cedimento del cavo traente, quasi all'arrivo della cabina numero 3 alla stazione a monte, fa retrocedere a forte velocità (circa 100 km/h) la cabina stessa, che si sgancia dal cavo portante in corrispondenza dell'urto con l'ultimo pilone, precipitando da oltre 20 metri e rotolando in una zona boschiva disabitata, fermandosi contro degli abeti.


14 morti e 1 ferito grave, un bambino israeliano di 5 anni.


L'incidente pare essere stato causato da due malfunzionamenti: il cavo traente si è strappato e le ganasce, che avrebbero dovuto chiudersi immediatamente bloccando l'impianto e mantenendo ancorata la cabina, non lo hanno fatto, poiché il sistema frenante d'emergenza era stato volontariamente disattivato, per poter mantenere in funzione la funivia, altrimenti bloccata da un malfunzionamento mai risolto.


3 persone sono indagate dalla Procura di Verbania: il titolare della società e 2 responsabili della struttura.


Di seguito, il video della tragedia. Non guardate se pensate che possa urtare la vostra sensibilità.



 
 
 
redcircuit.png
CONTACT FORM

Thanks for submitting!

Via San Bernardino da Siena, 21

Novara (NO) 28100

ITALY

  • Facebook
  • Grey YouTube Icona

© 2022 BLACK FOX SECURITY

bottom of page