I dopaminergici possono agire per via diretta o indiretta sui recettori D1 [funzioni psichiche] o D2 [con le sottoclassi di questi ultimi: D3, D4, deputati al movimento e ad altre funzioni], innalzando la Dopamina.
Esempi [legali e illegali, farmacologici e non] di dopaminergici D1 DIRETTI sono: cocaina, anfetamina, metanfetamina [tutti gli stimolanti], diidrexidina, dexedrina, efedrina, etc.
Agonisti D2 [D3, D4] DIRETTI: -hanno bassissima o nulla affinità per i D1-
pramipexolo, ropinirolo, farmaci anti-Parkinson
Agonisti D1 INDIRETTI: -agiscono inibendo il GABA, la prima sostanza inibitoria del cervello, provocando così il rilascio di dopamina-
Eroina e tutti gli oppiacei, marijuana (THC), alcuni neurolettici atipici, come amisulpiride, aripiprazolo [questi ultimi agiscono bloccando i recettori postsinaptici per la dopamina, causandone un rilascio nei presinaptici].
Personalmente ho sempre preferito gli Agonisti D1 DIRETTI, in quanto danno stimolazione, innalzando generalmente altre catecolammine, come la Noradrenalina [o Norepinefrina].
